Oggetto: Contestazione formale addebito e diffida legale - Contratto n° 0011103844 - Sinistro del 10/05/2026
Spett.le Dipartimento Legale e Servizio Clienti di Free2move,
Con la presente si riscontra la Vostra comunicazione del 7 ottobre scorso, con la quale intimate il pagamento di ben 10.077 €, e si contesta integralmente e formalmente sia la pretesa economica, sia la revoca unilaterale della franchigia contrattuale di 1.500 €.
Si evidenzia sin da subito la palese mala fede contrattuale (in violazione dell'Art. 1375 del Codice Civile italiano) e la condotta abusiva tenuta dalla Vostra società sin dall'apertura del sinistro, basata su presupposti falsi e su una totale assenza di nesso causale. Di seguito si ricostruisce cronologicamente la realtà dei fatti, supportata da prove documentali incontestabili in mio possesso:
1. Il Sinistro e i tentativi di contatto (10/05/2026): In data 10 maggio 2026, alle ore 3:30 circa, il veicolo è rimasto coinvolto in un sinistro in Via Flaminia (in corrispondenza del civico 191). Sul posto sono intervenute le autorità di Polizia che hanno verbalizzato l'accaduto come "scontro frontale laterale tra veicoli in marcia". Subito dopo il sinistro, ho tentato ripetutamente di contattare il Vostro servizio di assistenza telefonica in Italia, senza ricevere alcuna risposta per ore. A fronte di tale disservizio, sono riuscito a mettermi in contatto tempestivo con Free2move Spagna per segnalare l'accaduto.
2. Lo stato del veicolo: Il veicolo non era affatto distrutto: il motore si avviava perfettamente (tanto da essere salito sul carroattrezzi autonomamente marciante). I danni visibili riguardavano l'attivazione dell'airbag, un faro e la parte frontale.
3. Il rispetto assoluto dei termini (11/05/2026 - 12/05/2026): In data 11 maggio alle ore 17:00 ho ricevuto la Vostra e-mail (danni.it@free2move.com) con la richiesta di informazioni. In data 12 maggio alle ore 10:42 (dunque meno di 24 ore dopo e ampiamente dentro i termini di legge e di contratto), ho provveduto a inviarVi tutta la documentazione e la descrizione del sinistro. Dispongo di regolare ricevuta di invio telematico.
4. La Vostra falsa dichiarazione di mancato invio (19/05/2026): Nonostante il mio tempestivo invio, in data 19 maggio la Vostra società ha inviato un'e-mail prestampata affermando falsamente una "mancata ottemperanza" e il "non aver ricevuto comunicazione entro i termini", dichiarando per questo motivo la decadenza della franchigia. Tale affermazione è documentalmente falsa. A nulla sono valsi i successivi invii in cui allegavo le prove delle precedenti e-mail: la Vostra società ha deliberatamente ignorato le mie comunicazioni.
5. Il silenzio di 5 mesi e il fallimento della mediazione: Dinanzi al Vostro muro di gomma, mi sono visto costretto ad adire l'associazione di consumatori OCU in Spagna, richiesta di mediazione alla quale non avete mai degnato risposta. Oggi, a distanza di ben 5 mesi di assoluto silenzio, ricomparite con un'intimazione automatizzata priva di qualsiasi perizia tecnica trasparente o verbale allegato.
FONDAMENTI GIURIDICI DI OPPOSIZIONE E NULLITÀ:
• Nullità per Clausola Vessatoria (Art. 33 e 36 del Codice del Consumo): La pretesa di revocare la limitazione di responsabilità (franchigia) sulla base di una sanzione amministrativa minore (per giunta estranea alla dinamica del sinistro e già estinta) costituisce una clausola vessatoria che determina un grave squilibrio a danno del consumatore. Pertanto, tale clausola è nulla di pieno diritto.
• Assenza totale di nesso causale: Il sinistro è avvenuto al di fuori e in un momento successivo rispetto alla contestazione amministrativa da Voi millantata. Non vi è alcun dolo o "colpa grave" che possa giustificare l'annullamento della copertura assicurativa.
CONCLUSIONI E DIFFIDA:
Vi invito e Vi diffido formalmente dal desistere da qualsiasi azione di recupero crediti forzata, automatizzata o tramite addebito diretto sulla mia carta di debito (la quale è già stata cautelativamente bloccata e segnalata all'istituto bancario per tentativo di prelievo abusivo).
Vi intimo a ricondurre la Vostra richiesta nei limiti della franchigia contrattuale pattuita di 1.500 €, previa presentazione di una perizia ufficiale e giurata dello stato del veicolo e del preventivo dettagliato di riparazione della rete ufficiale Stellantis.
In difetto, Vi comunico che la presente documentazione è già stata trasmessa al Centro Europeo dei Consumatori (ECC-Net) e verrà presentata formale denuncia all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) in Italia affinché sanzioni la Vostra condotta per pratica commerciale scorretta e abusiva.
Distinti saluti,